Dalla realtà alla rete e ritorno – Appendice

16Dic09

Come promesso ecco l’elenco di alcune delle realtà che si muoveranno all’interno di The Hub per cercare sinergie che migliorino o completino le loro attività (mi sono perso la prima giornata degli Open Hub Days per cui la lista è parziale anche per questo) .

Devo dire che sono rimasto un po’ stupito dalla scarsa presenza degli Open Hub Days nei blog di marketing innovativo e socialcosi ma forse è dipeso anche dal fatto che il team di The Hub era seriamente impegnato a lavorare fisicamente alla sede e magari ha un po’ tralasciato il lavoro di comunicazione nei vari canali 🙂 .

I finanziamenti che arrivano dal basso
OpenGenius: progetto di crowdfunding per allargare l’accesso a finanziamenti ad un maggior numero dei progetti scientifici, finanziando direttamente il ricercatore
Microfinanza per la ricostruzione in Abruzzo: piattaforma on line per la raccolta di fondi da dedicare a progetti per le zone terremotate
Prestiamoci: la versione italiana del social landing, fino a 25.000 euro per progetti imprenditoriali o personali

Il cibo come esperienza sociale
PuntoEquo: la diffusione dei prodotti equo e solidali attraverso la rete di distributori automatici
Fooda: L’uomo è un animale che cucina simboli per trasformarli in discorsi su simboli; un excursus sul rapporto tra noi e il cibo (sarò sincero: il rapporto con The Hub di Fooda mi è un po’ sfuggito ma l’intervento è stato fantastico!)

Il design: dal progetto alla riscoperta della manualità condivisa
Openp2pdesign: piattaforma social per la progettazione
Controprogetto: il recupero dei materiali di scarto per costruire oggetti di design quotidiano (la presentazione del relatore è stata esilarante 🙂 )
L’Hub: un laboratorio di sartoria che non recupera solo tessuti ma anche momenti di incontro e di confronto oltre a situazioni di difficoltà lavorative

I cittadini riprendono la responsabilità dei luoghi in cui abitano
Radiomamma: Ripensare la città in un’ottica family friendly con mamme-antenne a caccia di luoghi e attività compatibili
Genitori Antismog: muoversi con l’uso di mezzi sostenibili partendo con l’esperienza dei più piccoli per spostarsi in città senza inquinarla
I luoghi dell’infanzia, terreni culturali per grandi e piccini: gli asili nido come impresa sociale

Ripensare all’uso della città per migliorarla e viverla di più
GiovaMI Culturevolution: una comunità per il tempo libero all’insegna della cultura nella sua accezione più ampia
Critical City: progetto/gioco basato sul concetto dell’agopuntura urbana, piccoli interventi all’interno della città che propagano nelle vicinanze fattori positivi
Urban Bike Messenger: una flotta di ciclisti che sfida il traffico e fa consegne più velocemente dei mezzi motorizzati

L’arte e la comunicazione: dall’introspezione del vissuto del luogo pubblico all’esternazione di un messaggio visivo liberamente utilizzabile
Urban Sense Making: progetto artistico che esplora lo spazio pubblico come luogo rappresentativo della cultura contemporanea
Good 50×70: progetto di comunicazione sociale dove creativi internazionali propongono campagne di libero utilizzo sul formato poster 50×70

Hardware e “software” low cost
Rigeneriamoci: recupero di hardware in disuso che viene riportato in condizioni ottimali e corredato di software open source
Connaction: corsi di formazione a costi accessibili

Turismo sostenibile
Hotellerie Web: progetti di comunicazione on line per strutture che pensano ad un turismo responsabile
LoveOretto: la riqualificazione di una abitazione storica con un progetto che pensa anche alla rivalutazione del territorio

Annunci


3 Responses to “Dalla realtà alla rete e ritorno – Appendice”

  1. Ciao Andrea, non posso che confermare che abbiamo organizzato l’ evento tra la distruzione di un vecchio mobile e la costruzione di una nuova sedia, tra mensole e parete mobili ! La comunicazione quindi ne ha risentito un po’…

    Una nota su Fooda: durante la presentazione il legame con Hub non era cosi evidente come negli altri progetti presentati, ma l’associazione ci aiutera’ a sviluppare una serie di incontri legati alla sostenibilita’ della filiera alimentare, ai temi delle produzioni locali e dei prodotti a km 0.

    Ultima cosa: noi quelli di Controprogetto li abbiamo in casa dal mattino alla sera…pensa che delirio!!

    • 2 metabox

      La nota sul fattore comunicazione giocava sull’ironia sulla vostra bella situazione di work in progress ed il fatto di non aver trovato nulla su blog che leggo avidamente tutti i giorni per l’ottimo livello degli interventi e che si occupano di temi di cui The Hub è la degna concretizzazione: se vi ho trovato io… 🙂
      Davvero interessante la presentazione di Fooda, mi sono subito iscritto al blog.
      Per quello che riguarda Controprogetti, come scrissi su Twitter durante la loro presentazione, il relatore dovrebbe fare anche della televisione! 🙂

  2. Per ora il relatore di Controprogetto fa il giocoliere (seriamente), magari fra un po’ si dedichera’ alla televisione. Ma prima per favore lasciamogli finire i tavoli dell’ Hub!


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: