Facebook è qui per restare

17Lug09

DSC_0010Esce il libro di Luca ContiFare business con Facebook” e coincide con un incontro con lo stesso e con  Vincenzo Cosenza organizzato da BolognaIN sul medesimo tema; ottima la tempistica di Hoepli.

Luca Conti e Vincenzo Cosenza sono due delle figure italiane con maggiore competenza in materia: il primo è autore  dell’uscita citata oltre che del blog di supporto al libro stesso; il secondo ha tradotto il libro La Bibbia del Marketing su Facebook scritto da Justin Smith di Inside Facebook oltre ad aver aperto l’Osservatorio Facebook italiano.

L’incontro ha toccato in maniera panoramica i temi che possono interessare particolarmente le aziende che intendono avvicinarsi ai social media tramite Facebook.

Mi è piaciuta la mancanza di enfasi sul fenomeno del momento (o quasi, adesso tocca a Twitter) di cui è stata evidenziato il suo essere solo uno dei tanti canali;  non è mancato il giusto realismo sul fatto che Facebook, come tutti i media sociali, è fatto dalle persone e le meccaniche che ne conseguono dipendono proprio dai comportamenti che le persone hanno on line come off line. Rilievo anche alla considerazione che la cultura in materia e la qualità del contenuto sono fondamentali per il successo di qualsiasi iniziativa.

Ottimo il livello dei relatori e ottima l’organizzazione di BolognaIN che è riuscita a raccogliere e motivare una platea vivace nella socialità off line 🙂 .

p.s.: mi è mancato molto il buffet di Enterprise 2.0 🙂

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8 Responses to “Facebook è qui per restare”

  1. grazie 🙂

  2. Pensate sia davvero così efficace fare business o pubblicità du Facebook?

    Vi invito a leggere questo post http://antoniogrillo.wordpress.com/2009/04/19/pubblicita-sui-social-network-e-cosi-efficace/

    • 4 metabox

      Immagino non fossi presente all’incontro e comunque anche nel mio post non ho scritto che durante l’incontro si sia parlato principalmente di fare pubblicità su FB o delle attività ovviamente inutili citate nel tuo post.
      Il fulcro del discorso è stata la possibilità che hanno le aziende di “allenarsi” con i media sociali con uno strumento relativamente semplice ed abbordabile come FB.
      Ribadisco, come già scritto, che a monte di tutto serve una cultura aziendale in materia, dei contenuti adatti e la considerazione che FB va pensato solo come uno dei possibili canali disponibili.
      Se invece era solo per farci leggere il tuo post ti devo dare la triste notizia che questo è un blog frequentato da pochi intimi 🙂 (sto OVVIAMENTE scherzando, è venerdì… 🙂 )

  3. Ti rispondo per punti, forse avrai modo di caprire meglio:
    1 – Non ero all’incontro ma non per questo non potevo prendere spunto da un argomento per dire la mia,. Almeno è questa la logica dei blog liberi. Qualora non fosse un effetto desiderabile, potresti sempre chiudere i commenti no?
    2- TI inviterei ad approfondire qualche dato su rapporto tra social media-aziende ed Enterprise Social Network (lo avevi dimenticati quest’ultimo? 🙂 ), potresti avere grandi sorprese nel vedere quanto è stato provato con scarso successo, anche se Enterprise. (non ti metto la URL altrimenti dici che faccio pubblicità 🙂 ). Se sei /siete interessati, potremmo organizzare un evento in merito, nel quale potrei rappresentarti recenti studi di un gruppo (del quale sono parte) internazionale in materia.
    3- Che esistano delle mode che per il marketing vogliono diventare parole magiche per attivare capitali, lo capisco, non è la prima volta, lo è sempre stato e lo sarà.
    4- Come mai così tagliente il tuo commento 😐

    Buon fine settimana 😉

    • 6 metabox

      Ti ringrazio per il tuo approfondimento.
      Il mio commento non aveva l’intenzione di “tagliare” nessuno 🙂 ma solo di chiarire quali fossero stati i temi discussi e quale fosse stato il tono dell’incontro in cui nessuno ha manifestato, neanche i relatori, un rapporto viscerale e indissolubile con Facebook: è stato fatto il punto della situazione ed è stata esposta una panoramica sull’attuale senza nessuna devozione verso l’uso obbligato dei social media da parte delle aziende.
      Buon fine settimana a te. 😉

  4. Grazie Andrea 🙂 E’ stata una piacevolissima conversazione anche per me, seppur negli interventi finali mi sia forse dilungato un po’ troppo.

    A presto

    • 8 metabox

      Mi sembra che nessuno ne abbia risentito a giudicare dalla partecipazione della platea nelle domande (un tantino autoreferenziali in alcuni casi ma va bene così! 🙂 ) .

      A presto


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