Fast and Confused?
Di ritorno da Fast&Slim Enterprise 2.0, ben sazio del ricco buffet finale
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Bellissima la Sala degli Specchi di Palazzo Gnudi che ha accolto la folta platea partecipante alla serata, organizzata da Gecod, su Enterprise 2.0.
L’incontro, ricco di relatori, è partito con un teatrale e divertente allarme, di Marco Camisani Calzolari, rivolto alle aziende (ma c’erano in sala?) riguardo la situazione attuale generata dai media partecipativi; il monito/consiglio finale è stato: diventate utenti e mettete ordine.
La serata è proseguita con un po’ di saggezza, sul come interpretare e vivere l’internet condivisa e partecipata, profusa da Gianluca Diegoli e avvalorata da Daniel Bellini di Ducati riguardo la necessità di una cultura aziendale in merito per poter inserire, nelle prassi di un’azienda, attività 2.0.
Dal momento in cui il moderatore ha invitato i relatori a trattare dei casi o degli esempi, i temi sono diventati leggermente fumosi e forse riportati in un modo che probabilmente non avrebbero invitato molto un’azienda a provare al suo interno queste modalità 2.0.
Si è passati da accenni di web semantico evidentemente interessanti, ma relazionati in modo soporifero, a casistiche roboanti, ma con quel sottile sapore promozionale; da seriosi trattati su seriosi database alla popolare diatriba su FacebookSI/FacebookNO.
Dopotutto l’incontro era una modalità intelligente per promuovere un master sul tema dell’Enterprise 2.0 che partirà a novembre e, immagino, non si poneva il compito di sciogliere i dubbi di un’azienda in questa sede; di certo la sensazione, sottolineata dall’unico intervento dalla platea, è stata quella di un incontro tra addetti ai lavori, tutti già senza troppi dubbi in merito.
Filed under: Comunicazione | 2 Comments
Tags: daniel bellini, Enterprise 2.0, fast and slim enterprise 2.0, gecod, gianluca diegoli, marco camisani calzolari

grazie per la “saggezza”, mi sento un po’ un vecchio pescatore al molo…
Beh l’abbronzatura direi che ti avvantaggia nell’immedesimarti nel personaggio